Aperta un’inchiesta sul tragico incidente che ha distrutto la famiglia Cilia nel giorno di Ferragosto.
Le due auto coinvolte nell’impatto, una Mercedes ed una Lancia “K” (quella delle vittime), sono sotto sequestro per permettere agli inquirenti di eseguire ulteriori perizie e determinare con più certezza la dinamica.
Si parla di omicidio colposo per il guidatore 63enne della Mercedes, iscritto nel registro degli indagati. Tra le cause, a farla da padrone, probabilmente la velocità.
Anche l’arrivo a Ferla del corpicino della piccola Maria Rita (la bimba di 11 anni deceduta dopo alcuni giorni di agonia, ndr) è stato ritardato per permettere ai medici di effettuare un ulteriore esame autoptico nell’intenzione di scoprire elementi atti ad aiutare le indagini.
La salma della piccola dovrebbe comunque giungere presso la camera ardente, allestita all’Auditorium della cittadina montana, forse nelle prossime ore per poter procedere con i funerali.
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