Canicattini Bagni, Il Movimento 5 Stelle spinge per un futuro a rifiuti zero

Ieri sera, alle ore 17.30, si è tenuto il previsto incontro pubblico nell’aula consiliare del Comune di Canicattini Bagni sul tema Rifiuti Zero. L’incontro, organizzato dagli attivisti del Movimento 5 Stelle di Canicattini Bagni, ha visto susseguirsi gli interventi di alcuni esperti del settore quali l’assessore all’Ambiente del Comune di Ragusa, Antonio Zanotto, il presidente dell’Associazione Rifiuti Zero, Salvo La Delfa, l’ingegnere Salvatore Ricupero e Stefano Zito, deputato regionale del Movimento 5 Stelle.

Dai suddetti interventi è emerso un comune denominatore, ovvero che il rifiuto, oggi, debba essere considerato una risorsa e che quindi la sua differenziazione, oltre che obbligatoria per legge, è un dovere morale che ciascun cittadino deve far proprio soprattutto per il bene delle generazioni future.

Di fronte ai virtuosismi di alcuni comuni isolani che hanno raggiunto percentuali ragguardevoli di raccolta differenziata è sorta spontanea la domanda dell’uditorio sul perché esistano ancora realtà dove invece tale pratica è in una fase teorica che, tra l’altro, si traduce in un maggior onere per la collettività.

La spiegazione fornita dall’onorevole Zito è stata esaustiva poiché, “per quanto la Regione Siciliana pare non abbia sino ad oggi mostrato una sufficiente sensibilità sulla materia, ogni amministratore locale – ha sostenuto il deputato regionale – dispone comunque degli strumenti necessari per incentivare la differenziazione dei rifiuti così da raggiungere quegli obiettivi che l’Unione Europea ci chiede già da diversi anni”.

Il deputato ha inoltre mostrato forti perplessità sulla ipotizzata realizzazione di sei inceneritori in Sicilia proprio perché questi impianti, oltre a peggiorare la qualità dell’aria e a non risolvere radicalmente i problemi occupazionali, vanno in direzione opposta alla auspicata realizzazione di più moderni ed efficaci impianti a basso impatto ambientale per il riutilizzo del rifiuto differenziato.


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